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Archivio 15 Ottobre 2003

Finanziaria 2004 .? ancora tagli per la scuola

15 Ottobre 2003 1 commento

Scioperiamo il 24 ottobre prossimo anche per dire NO a questa Finanziaria che, ad una prima, superficiale lettura sembrerebbe leggera per la scuola, ma purtroppo non è così:
con i tagli agli organici decisi nelle finanziarie 2002 e 2003, nell?anno scolastico 2004/05 si ridurranno 12.500 posti di insegnamento e il 6% dei collaboratori scolastici.
Per i contratti pubblici del biennio 2004-2005, compreso il comparto scuola, sono previste risorse irrisorie per il solo anno 2004, molto al di sotto delle necessità persino di difendere il potere di acquisto degli stipendi.
Il piano finanziario a sostegno della legge 53 prevede 8.320 milioni di euro per il periodo 2004-2008. In questa Finanziaria viene messa a bilancio l?elemosina di 90 milioni (il 2,2% dell?intera somma da stanziare nel quinquennio) per tecnologie multimediali, lotta alla dispersione, istruzione tecnica superiore e educazione degli adulti. Ulteriore conferma che la previsione è di ricavare gran parte delle risorse annunciate dai risparmi previsti dall?attuazione della stessa legge, come dimostra la mancata copertura finanziaria dello schema di decreto su infanzia e primo ciclo dell?istruzione
Edilizia scolastica: per l?adeguamento e la messa a norma della situazione disastrosa dell?edilizia scolastica italiana è stato quantificato un piano pluriennale straordinario di investimenti per 7,5 miliardi di euro, la legge finanziaria ne stanzia 11 milioni.
Assunzione del personale: zero euro.
Concorso dirigenti scolastici: zero euro.
Autoaggiornamento docenti e benefits: zero euro. Confermata la cancellazione della timida apparizione nella finanziaria 2002 di 35 milioni di euro per l?autoaggiornamento.
Esoneri e semiesoneri per un collaboratore del dirigente scolastico: viene riscritto l?art. 459 del testo unico delle leggi sulla scuola con un peggioramento dei parametri per l?autorizzazione, che diventano più restrittivi. In questo modo si colpisce ulteriormente la scuola autonoma.
Corsi di specializzazione intensivi: sono previsti per docenti soprannumerari appartenenti a classi di concorso con esubero, ma non hanno un finanziamento specifico
Docenti soprannumerari in possesso del titolo per il sostegno: si prevede il trasferimento d?ufficio su posti di sostegno, un inaccettabile intervento unilaterale su una materia di competenza contrattuale.
Lavoratori socialmente utili (LSU): sono previsti 375 milioni per confermare i contratti di questi lavoratori assunti nelle scuole per attività ausiliarie.
Contributo alle famiglie che scelgono le scuole private paritarie: saranno introdotti limiti di reddito per l?attribuzione. Si cerca di dare un volto più decente al trasferimento di risorse dalla scuola pubblica alla scuola privata.
Esenzione dalle tasse scolastiche per gli studenti del primo anno della secondaria superiore: viene reintrodotta, dopo che con la cancellazione dalla legge 9/99 erano decaduti tutti gli effetti. Si tenta così di mascherare il grave danno inferto al diritto allo studio, sostituendola con un?elemosina.

Riferimenti: Cgilscuola